Gli spot pubblicitari da tempo insegnano.
A Natale, per vendere bisogna fare leva sulle emozioni delle persone.

Con l’avvento del web, è nata la voglia di condividere: sui social network, sui blog, sui siti istituzionali.

Ogni piattaforma di social media ha i suoi obiettivi primari e deve essere integrata in una strategia strutturata.

Quali canali social prendere in considerazione, per un marketing natalizio coinvolgente?

La prima posizione se la aggiudica YouTube: un video ben fatto racconta il concetto del Natale come nessun post può fare.
Pensiamo, ad esempio, alla sera della vigilia, il momento più atteso, la cui atmosfera magica è resa magistralmente dalla catena inglese di supermercati Morrisons e la sua mascotte: un biscotto di marzapane e altre creature fatate.

Il video è intelligente, piacevole e soprattutto trasmette la voglia di gustare il Natale, dal punto di vista culinario!

Facebook, per il suo grande bacino di utenti, è senz’altro da presidiare, ma non dovrebbe essere l’unico medium attraverso cui promuovere i prodotti natalizi.
Un visual  storytelling sulla magia del Natale è fondamentale, per arricchire la strategia di comunicazione.

I luoghi in cui esserci sono Instagram (e un uso sapiente degli hasthag) e Pinterest.

La community italiana Instagramers Italia ha lanciato un concorso sul Natale aperto a tutti, per premiare i migliori scatti sul tema.

Organizzare un contest su Instagram nel periodo natalizio può essere un’occasione ottima, soprattutto per un’azienda del settore food, per aumentare la propria reputazione online e la propria visibilità.

E a proposito di Pinterest: non solo è in rapida crescita, ma sembra che sia più efficace nel vendere rispetto a Facebook, e generatore di maggiori profitti.

Pinterest ha, in USA, il 41% della fetta, nella torta del traffico e-commerce.

Oltre a questo dato significativo, non dimentichiamo che la vita media di un tweet o di un post su facebook è di pochi minuti o al massimo ore: il pin su Pinterest resta attivo e visitato per mesi.
Inoltre, il target che accede a Pinterest è prevalentemente femminile: un target particolarmente interessante, quello delle donne e mamme, nel periodo natalizio.

Ecco un’infografica di Clicklabs che illustra le principali caratteristiche di Pinterest e come utilizzarlo per il proprio business:

 

 

Non dimentichiamo, infine, di geo-localizzare il business.

Un negozio di prodotti tipici, un ristorante, un’azienda con tanti punti vendita deve farsi trovare: impossibile non prendere in considerazione FourSquare e non sfruttare la visibilità che può dare in termini di luoghi da esplorare e special offer da veicolare.