Abbiamo avuto il piacere di intervistare Elisabetta, Pier Francesco, Marco e Maurizio, i quattro fautori del progetto Alpan, con cui hanno realizzato un impianto di produzione di birra in Umbria: un’attività imprenditoriale a carattere artigianale.

1. La birra Alpan deve il suo nome all’omonima divinità etrusca Alpan, dea dell’amore.
Quali sono i motivi per cui vi siete ispirati a questa leggenda?
Con la denominazione “Alpan” abbiamo inteso dare una forte caratterizzazione produttiva e commerciale alla nostra iniziativa.
La divinità etrusca infatti da un lato individua un territorio di provenienza ma dall’altro racchiude in sé i caratteri della mescolanza storica con la tradizione romana e celtica.
Inoltre la divinità dell’Amore richiama la città di San Valentino, Terni, sede del nostro birrificio artigianale.
Non da ultimo, riteniamo il prodotto birra quello che in maniera più moderna e innovativa fonde oggi i gusti maschili e femminili nella dimensione della convivialità, dell’amicizia e dell’amore.

2. Avete un accordo di collaborazione con il CERB (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università degli Studi di Perugia), per il supporto al vostro progetto imprenditoriale.
Come nasce questa collaborazione?

La nostra iniziativa nasce dall’amicizia e dallo spirito di iniziativa di due coppie di fratelli, Peppicelli e Sciarrini, appassionati di birra e non solo.
Si tratta di un’iniziativa imprenditoriale che prevede la produzione, attraverso un birrificio artigianale, di birre di qualità frutto della articolata convenzione stipulata tra la società ternana Marmor e il Centro di eccellenza per la ricerca sulla birra (CERB) dell’Università di Perugia.
Il CERB è il primo Centro di Ricerca sulla Birra nato in Italia per promuovere l’eccellenza per la Ricerca, la Sperimentazione, le Analisi e la Formazione nel settore Agroalimentare, con particolare riferimento alla birra e alle sue materie prime.

3. In che cosa si concretizza questo rapporto di collaborazione con il centro di ricerca perugino?

Il CERB ha curato per noi il layout dell’impianto produttivo, e ha formato alcune nostre professionalità sia sul fronte della conoscenza della filiera produttiva che delle competenze di mercato. La parte più rilevante dell’accordo biennale riguarda però l’indicazione del mastro birraio, le modalità di produzione delle ricette esclusive e la parte delle analisi sulla qualità dei prodotti finali.

4. Avete in cantieri alcuni progetti importanti, per far conoscere e distribuire il vostro prodotto .
Cosa vi aspettate, in termini di ritorno dell’investimento?

Il nostro progetto ha avuto avvio solo da pochi mesi con ottimi riscontri in termini di apprezzamento del mercato e di diffusione territoriale. Una parte importante della nostra produzione è poi dedicata al mercato emiliano romagnolo: accanto alla birra bionda Manìa e alla ambrata Thésan produciamo, infatti, la “Birra delle Lame”, il cui nome richiama lo storico quartiere bolognese dove la birra è di casa da secoli. Il nostro obiettivo è quello di lavorare su prodotti di qualità e su diffusione nazionale e internazionale.

5. Quali sono i vostri valori, quelli che vi spingono a dar vita al vostro progetto?

Oltre al richiamato spirito che anima la nostra iniziativa imprenditoriale vorremmo caratterizzarci nell’inflazionato mercato delle birre artigianali italiane, grazie a due elementi peculiari:
1. Produrre birre di caratterizzazione e complessità proprie della produzione artigianale ma con qualità di carattere industriale.
2. Lavorare costantemente alla realizzazione di prodotti che siano studiati e ricercati per esaltare le eccellenze gastronomiche italiane. Questo rappresenta il contributo che l’esperienza dei micro-birrifici italiani può portare al mercato internazionale della birra.

6. Da pochi mesi, avete una fan page su facebook.
Avete, o avrete in futuro, una presenza anche su altri canali social, come ad esempio Pinterest e Twitter?

Siamo presenti anche su Twitter (@BIRRALPAN) e contiamo di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla rete e dai social network. Intendiamo inoltre potenziare e aggiornare costantemente il nostro sito web.

7. Cosa vi aspettate dalla comunicazione e dalla condivisione del vostro prodotto sui social media?

Per le ragioni che muovono il nostro spirito imprenditoriale e la nostra passione per la birra, l’utilizzo e la promozione dei nostri prodotti sui social media è il primo fondamentale passaggio per creare una rete di “amici della birra Alpan”: locali, amanti della birra, negozi, distributori etc. Accanto alla vendita del prodotto intendiamo promuovere innumerevoli momenti ed eventi della nostra iniziativa: serate dedicate, degustazioni con abbinamenti gastronomici, scambi tra esperienze territoriali e commerciali etc.

8. C’è qualcosa che volete aggiungere o di cui parlare, che considerate importante?

Per comprendere a pieno il carattere della nostra iniziativa, l’amore per la birra e cibo di qualità invitiamo a leggere sul nostro sito la storia della dea Alpan che dà il nome al nostro birrificio e spiega le ragioni per cui la birra va annoverata per prima tra le bevande dell’Amore.