Ogni canale social è diverso e ha le proprie differenti peculiarità e una differente tipologia di pubblico.

E ogni profilo social è diverso da un altro, perché ogni brand è diverso dall’altro.

Condividere contenuti efficaci è un’attività che dà valore ad una marca o ad un’azienda: racconta la storia, comunica il prodotto o il servizio, con spontaneità e con professionalità.

Twitter è il canale dell’informazione per eccellenza: l’uso degli hastag è fondamentale, e va fatto nel modo corretto, ovvero per informare e per invitare chi segue i tweet ad una call-to-action.

Gli hastag sono molto utilizzati anche su Google+, quindi è bene usarli quando si condivide un contenuto: sarà più facile essere trovati.

Facebook è il regno dell’intrattenimento e dello svago: questo però non significa lasciare spazio all’improvvisazione.
Intrattenere sì, ma anche ascoltare, interagire e creare un dialogo continuo e one-to-one con chi è fan della nostra pagina: questo è ciò che fa un community manager professionista.

Pinterest e instagram sono il regno dello storytelling visivo: è importante curare le immagini che decidiamo di utilizzare per raccontare la storia di un brand, scegliere le più belle e quelle che hanno un forte impatto emotivo.

Per avere un valido ritorno dell’investimento è importante affidare la comunicazione e il marketing attraverso i social network a professionisti, capaci di redigere contenuti adatti ai media prescelti e capaci di interagire ad ogni livello con i clienti e con i potenziali clienti.