Non si può fare a meno di ripeterlo: il ruolo che il web, e i social media in particolare, hanno avuto in Italia per i brand e i temi legati al food è un trend in crescita.

Per quanto riguarda facebook, una recente analisi di Vincenzo Cosenza, social media analyst di Blogmeter,  conferma questa tendenza.
Prese in esame le fan page italiane che a marzo hanno ricevuto più like da fan italiani, ci sono diversi  grandi brand del food presenti, Nutella in pole position.

Twitter è, per contro, il canale più utilizzato per il live tweet durante gli eventi “fisici”, grazie alla sua peculiarità: l’interazione in tempo reale.

Basta pensare ai principali hasthag relativi al settore food, quelli più seguiti su Twitter: #food, #foodporn, #foodie, #cooking e molti altri.

Prende sempre più piede quello che potrebbe essere definito l”hashtag marketing”.
Esempi? Mulino Bianco che invita a twittare con #unmondobuono e Ferrero con #noilamattina.

E come non presidiare Pinterest, il social delle immagini per eccellenza?

Un caso di personal branding molto ben fatto, il cui modello è consigliabile soprattutto per il Made in Italy, è quello della conduttrice britannica Nigella Lawson, che si ispira al food italiano.
O, ancora, le board magnifiche di La cucina Italiana, magazinedi respiro internazionale sul food Made in Italy.

Il cibo è cultura ed emozione… e la comunicazione efficace e curata sui social network è uno strumento di marketing potentissimo.