L’abito non fa il monaco, ma quel che mangiamo si. Uno studio dei ricercatori del Gettysburg College, della North Dakota State University e della Saint Xavier University di Chicago ha cercato un nesso tra la preferenza per il gusto salato o la passione per dolci  e il caratttere della persona

A chi non è capito di dire “sei dolce come il miele” o “acido come un limone”? Lo studio ha dimostrato che gli individui attribuivano la passione per dolci a una persona gentile e disponibile, al contrario a una persona scontrosa la passione per il gusto salato
Lo studio, su circa cento studenti, ha dimostrato come i soggetti tendevano ad attribuire la passione per dolci e pasticcini a persone disponibili e gentili. In un test successivo, fatto sulle persone che i soggetti avevano definito “disponibili e amichevoli”, si è dimostrato che quest’ultime avevano più predisposizione per i sapori dolci.
La passione per dolci e pasticcini spingeva chi aveva appena mangiato cioccolato a essere più gentile e disponibile anche per lavori non pagati. “Preferisci un sapore dolce o un gusto salato?” potrebbe essere ben presto presente come domanda nei futuri colloqui di lavoro se questa ricerca avrà seguito e validità.

Definire il tuo carattere attraverso ciò che mangi, se preferisci un sapore dolce o un gusto salato, è certamente riduttivo, ma se gli studi verranno confermati da future ricerche anche il detto “prendere per la gola” avrà una spiegazione scientifica.