La componente emozionale dell’acquisto gioca da sempre un ruolo chiave.

Questo è vero in misura sempre maggiore, da quando il mercato non è più concentrato solo sul prodotto ma anche, e soprattutto, sul consumatore.

Per questo motivo, un evento che lancia un nuovo prodotto o servizio deve lavorare su quegli stimoli e quelle emozioni che inducono il consumatore all’acquisto oppure all’aver voglia di tornare in quel luogo.

Cito alcuni esempi recenti, e particolarmente significativi.
Ricordate la campagna pubblicitaria di Dunkin’ Donuts che spargeva profumo di caffè alla radio?
E la patata in 3D di McCain alla fermata dell’autobus?

Una buona strategia di marketing sensoriale individua con esattezza  il tipo di esperienza che permetterà al consumatore di avere un’esperienza indimenticabile.
Una strategia che si inserirà però in modo coerente e razionale nella comunicazione generale e nei valori del brand.

In alcuni casi il senso da stimolare può essere la vista, in altri l’olfatto, in altri l’udito.
Attraverso i cinque sensi, le emozioni e i sentimenti prendono vita.
Anche attraverso il gioco: il gamification marketing e la realtà aumentata sono modalità per favorire l’interazione dei clienti o dei futuri clienti con la marca.

Il marketing sensoriale si sposa perfettamente con il mondo del food, piccola o grande che sia la marca o l’azienda.
L’importante è emozionare, con passione e intelligenza.

Un modo molto coinvolgente per dar vita ad un evento è il flash mob.
Alcuni esempi:  il ballo in piazza fatto da bravissimi break dancers, organizzato da Nattura, azienda alimentare specializzata  in prodotti con ingredienti naturali.
Oppure l’evento che raduna gli appassionati della buona tavola, interamente organizzato tramite facebook, quello della Cena in bianco l’anno scorso a Milano: primissima edizione di un flash mob che a Parigi e a New York esiste da qualche anno.

Il packaging, i sapori dei prodotti, la bellezza dei luoghi, la voglia di divertimento e scoperta connaturata in ognuno di noi: tutto può essere esaltato oppure  inserito in un contesto che possa fare leva sulle nostre emozioni. E creare un’esperienza d’acquisto.