Il Pirata – Chef a Domicilio, alias Marco Verdolini, è un cuoco a domicilio specializzato nella cucina di pesce che cucina a casa di chi lo desidera (e se lo può permettere) nelle province di Bologna, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Forlì Cesena e Mantova.
Sul proprio sito il Pirata propone tre tipi di menu , che variano dai 40 euro, ai 60 euro fino ai 90 euro. Menù forse non per tutti, sicuramente non da tutti i giorni ma che sono la delizia di chi li assaggia.
Oggi Foodboutique ha intervistato il famoso Pirata della cucina e ci ha raccontato i segreti del suo particolare mestiere.
Come si diventa “cuochi a domicilio”?
La mia passione per la cucina mi ha spinto a farla diventare una professione. Spesso mi trovavo ad organizzare cene tra amici, a casa mia o anche a casa di altre persone e da li ho deciso di farne un lavoro e di specializzarmi sul pesce.
Come nasce la passione per la cucina?
Mi è sempre piaciuto cucinare da che ne abbia memoria, mi piace mangiare poco e bene e ho sempre pensato, forse peccando di presunzione, che il mio cuoco per i miei gusti ero io
Come mai non hai aperto un ristorante o non sei diventato una chef “normale”?
Rispetto al ristorante la mia professione non ha costi fissi come affitti e quant’altro, e non volevo lavorare chiuso in cucina. Mi piace il rapporto umano, e volevo portare la cucina, quella buona, a casa della gente. In un ristorante non avrei mai potuto fare nulla di questo.
Ci sono differenze tra un cuoco a domicilio e uno che lavora in un locale?
Ci sono differenze sia qualitative che tecniche: io ho un numero massimo di coperti che accetto (sedici) e quindi posso curare di più ogni piatti. Un ristorante deve sempre avere le scorte per il massimo dei coperti e questo va a scapito della freschezza.
Come si organizza una cena a domicilio?
Una volta scelto il menu, io preparo a casa tutto quello che posso e il resto lo faccio direttamente nella cucina del cliente.
Quante cene riesci a fare al mese?
Direi dieci, dodici, solitamente nei fine settimana ma anche durante la settimana lavorativa se ci sono occasioni speciali.
tutto ciò che posso preparare a casa lo faccio a casa e tutto ciò che va fatto li lo faccio da loro..
fino a mezzanotte..solo cene e normalmente solo venerdi e sabato ma anche in altri giorni..faccio attorno 10\12 cene al mese
Che tipo di clienti hai?
Quello che faccio io è abbastanza innovativo e costoso. Di solito sono professionisti che vogliono offrire cene a clienti o ad amici. Capitano anche gruppi di amici che si mettono d’accordo per fare una cena e ognuno paga il suo.
Come ci si promuove?
Sicuramente il passaparola, poi ho amici che mi curano la pagina facebook e il sito.
I social network possono aiutare i cuochi a domicilio? Certo, oggi è sempre più uno strumento utile, ma bisogna lascialo fare a chi ha le conoscenze e capacità per farlo. Ho anche fatto un video su youtube cercando di spiegare quel che faccio
Che ne pensi dei programmi tv che stanno spopolando ad esempio su Real Time?
Questi programmi possono aiutare chi non ha idee, chi è di fretta o chi vuole provare qualche nuova ricetta ma non credo abbiamo una valenza culinaria ideale.
E ora qualche domanda più personale
Quale piatto ti piace cucinare di piu?
Sicuramente i crostacei, hanno valenza culinaria eccezionale e un sapore che prediligo.. il mio piatto più riuscito è il Trionfo, un apoteosi di crostacei e l’ombra della pasta
Quale invece odi?
Direi la fettina di pescespada, per me non è il piatto migliore anche da far apprezzare per il suo gusto.
Quale è il piatto più difficile che hai cucinato?
Non ci sono piatti difficili, quando si cucina con passione e con emozione il piatto più tecnicamente è complicato più è piacevole una volta finito di preparare.
Quanta conta la fantasia?
il buono è buono ed è abbastanza oggettivo, conta l’emozione, ciò che riesco a mettere nella preparazione di un piatto dà un grande valore aggiunto.

Grazie mille per la disponibilità e non vediamo l’ora di essere tuoi ospiti per una delle tue famose cene!