1. Sonia, tu sei campionessa mondiale di pasticceria! Complimenti.
Qual è stata la tua formazione?

Dopo la maturità scientifica, mi sono avvicinata alla ristorazione partecipando ad un corso di cucina creativa tenuto dall’Istituto IAL di Riccione, e li ho ottenuto il diploma di Operatrice Produzione Pasti.
Per merito dello Chef Maurizio Cecilioni di Senigallia, ho avuto occasione di partecipare ad un evento sulla gelateria, che si è rivelato molto interessante per me perché ha consolidato la mia passione per i dolci.
Per questo, ho voluto imparare le basi della pasticceria  e mi sono iscritta al corso provinciale tenuto da Marcello Tassinari, grazie al quale ho conosciuto la Cast Alimenti di Brescia, dove ho frequentato uno stage che è durato un anno.
In questa scuola ho conseguito diversi diplomi, e successivamente ho sentito il desiderio di approfondire  le nozioni di pasticceria apprese durante i corsi tenuti dai Maestri della scuola Cast Alimenti come Massari, Biasetto, Tonti, Zoia, Giorilli,  Magni, Musa, Bajard, Morato, Torreblanca.

Ho deciso di fare varie esperienze in Italia e all’estero, tra cui il ristorante Le Manoire a Oxford, per valutare ogni sfumatura del nostro lavoro. Ho potuto così capire che volevo specializzarmi in cioccolateria.

Dopo svariati anni in laboratori di cioccolateria e come assistente personale ai corsi dei maestri, ho scelto di diventare libera professionista. Si sono susseguiti dimostrazioni e collaborazioni con aziende per fiere del settore, per poi arrivare al concorso mondiale che mi ha vista incoronata come prima donna italiana campionessa mondiale di pasticceria. Ora faccio corsi professionali e amatoriali, ma la specializzazione della mia azienda sono gli eventi per aziende e privati con pasticceria e cioccolateria di alta qualità dolce e salata.

 

 

2.    Oggi sei una libera professionista. Prima, invece, in quali contesti hai fatto esperienza e ti sei messa alla prova?

Ho lavorato nella la gelateria Very Good di Francesco Palmieri a Manfredonia, poi mi sono messa alla prova nel la pasticceria-cioccolateria di Roberto Rinaldini a Rimini e infine nella cioccolateria di  Stefano Laghi & Massimo Villa Chocolats a Faenza .
Sono state esperienze altamente formative, perchè ritengo che ci sia sempre da imparare da ogni esperienza sia positiva che negativa.
La mia grande passione è il cioccolato, passione su sui oggi tengo corsi in Italia e all’estero.

3.    La tua grande passione è, come hai appena detto, il cioccolato. Viene subito in mente il bellissimo film Chocolat, interpretato da Juliette Binoche.
Come manifesti, nella tua professione, questa passione? Quale o quali sono le ricette di cui sei più fiera?

La mia ricetta preferita è una ganache fondente  con infuso di te pregiati e agrumi.
E’ una truffe con camicia al cioccolato fondente e cacao, con cuore cremoso fondente. Le note del pregiato cioccolato si sposano con gli aromi del te e degli agrumi per dare un persistente e piacevole retrogusto al palato e all’olfatto.

 

 

4.    Sulla tua fan page facebook ci sono naturalmente molte foto delle tue creazioni, hai mai pensato di sfruttare le potenzialità di altri social network, come pinterest e youtube, con il tuo marchio? Hai mai pensato di sfruttare la grande visibilità che il web potrebbe darti, come fanno da tempo molti chef, cake designer e operatori del settore?

Attualmente sono presente con le mie creazioni su Facebook, sia come pagina ufficiale sia come diario personale, Twitter, You Tube (ancora con pochi video, ma aumenteranno), Pinterest, Google+, Flickr, Foursquare….ma molto presto uscirà anche il sito, il blog e sarò presente anche su altri social. Credo molto nella visibilità del web ed è il miglior contatto che oggi giorno posso avere con i miei clienti e con i miei fan.

5. La tua professione ha avuto degli sviluppi più veloci grazie al web? In che modo?

Come dicevo, grazie al web posso mantenere il contatto con i clienti, amici e colleghi in tutto il mondo. Posso tenerli aggiornati istantaneamente sulle nuove “Collezioni Pastry&Chocolate Design SB” e avere da loro opinioni costruttive, riscontri o complimenti. Molti dei lavori e dei contatti che ho sono nati proprio grazie ai social network.

6.    Hai partecipato a numerosi festival ed eventi del settore. Cosa pensi dell’opportunità di raccogliere su un tuo sito web o su un tuo tuo i  momenti significativi di queste esperienze, per creare un fil-rouge che racconti la tua storia professionale e la tua passione per la pasticceria?

Credo che per un professionista questo sia un elemento indispensabile per mantenere attivi i contatti con il mondo.
Sulle mie pagine sono già presenti molti album che raccontano la mia storia e molto spesso trasmetto ai miei contatti le mie esperienze e sensazioni agli eventi per formare chi non ne è a conoscenza e condividere con ognuno di loro le mie conoscenze.

7.   Come dicevi, tieni corsi in Italia e all’estero. Che consigli daresti a chi si approccia a questa professione, e quali sono secondo te gli ingredienti giusti per farcela, oltre alla passione?

La mia professione, come tante altre, parte sicuramente dalla passione ma a questa vanno assolutamente associate la ricerca, lo studio, la pratica e la determinazione per ottenere i propri traguardi. Nella vita non ci si deve mai sentire arrivati e in un mestiere come questo che non ha orari standard, il desiderio di dare sempre il meglio e la cura del dettaglio è ciò che fa la differenza.

A chi si approccia ora a questa professione consiglio di studiare nelle migliori accademie, di fare varie esperienze in vari laboratori e di scegliere poi una propria identità che permetta di essere unici per i propri clienti, nel caso dei liberi professionisti.

Nel caso dei dipendenti, dopo le varie esperienze formative, consiglio di scegliere un laboratorio dove il/la Maestro/a sia oltre che un grande professionista anche un esempio umano da seguire, che permetta la crescita e che dia la possibilità di esprimere la propria opinione, questo ovviamente senza rinunciare al rispetto del ruolo o della persona.

 

 

8.  Grazie Sonia del tuo tempo e della tua disponibilità. C’è qualcosa che vorresti aggiungere e che ritieni importante dire?

Sicuramente il web oggi ci permette di accelerare ogni informazione e apprendimento, ed è un grande strumento di comunicazione utile alle aziende, ma l’attenzione nel caso della pasticceria e della cucina in generale va anche sul concetto che non tutto ciò che è bello da vedere in foto è anche buono ed equilibrato nel gusto. “L’eccellenza è attorno a noi, occorre esserne coscienti e istruiti per apprezzarla”.