Magnabook, mai nome fu più appropriato per un social network interamente dedicato agli amanti del cibo e della buona cucina. Chef, appassionati, aziende ora hanno un luogo tutto made in italy dove incontrarsi e condividere informazioni, consigli, suggerimenti.

La struttura di Magnabook ricorda, così come il nome, il celebre social network di Mark Zuckerberg ma molto più “casereccio” e amichevole del social network per eccezione. Noi di Foodboutique ci siamo iscritti e dobbiamo dire che è ancora tutto da scoprire, ma andiamo per ordine.

Ci sono i gruppi, c’è la home page dove non riceviamo solo notizie dei nostri amici, possiamo cercare gli amici tramite provincia, età, sesso e nome, un modo molto rapido per allacciare rapporti anche con chi non conosciamo. Magnabook è proprio questo, far incontrare amanti del cibo, aziende, chef in un unico posto virtuale dove creare relazioni che possano diventare reali.

Abbiamo intervista per l’occasione il suo ideatore Vitore Eupani, di Schio, che insieme alla sua famiglia ha deciso di guardare al futuro:

“Ho sempre fatto il rappresentante, fermandomi a mangiare davvero dappertutto e un giorno ho deciso di fare una  guida gastronomica online sul sito www.cicciabombacanottiera.it dove sono recensiti oltre 500 ristoranti che ho visitato.  Da lì il passo è stato semplice, quello che ha fatto Facebook è sotto gli occhi di tutti, non si può non capirlo e così abbiamo deciso di iniziare questa sfida, creando un social network esclusivamente dedicato agli amanti del cibo e a tutti gli operatori del settore. Siamo online da pochi mesi e abbiamo oltre 3000 iscritti, circa 30.000 pagine visitate al giorno. E’ un settore molto particolare, e secondo me ricco di prospettive, soprattutto per i giovani che ne capiscono l’importanza. La gente, non lo scopro certo io, vuole parlare, entrare in contatto, condividere, vuole giocare un ruolo attivo e noi vogliamo accontentarli.”