Ormai lo sappiamo: tutti gli oggetti possono acquisire un ruolo attivo grazie al collegamento alla Rete.

Per quanto riguarda il nostro Pese, l’Italia è tra i più avanzati, con 5 milioni di “cose” connesse via cellulare, per un valore di 800 milioni.

Un mercato, quello dell’IoT, che nel 2013 ha visto un vero e proprio boom di aziende che hanno diretto i loro budget di spesa tecnologica nella così detta “connected economy”.

L’ultimo trend degno di nota, lo smart packaging, è quello che vede molti brand utilizzare sensori, QR Code, chip e tag Rfid per creare confezioni intelligenti, allo scopo di ottenere sul proprio pubblico un effetto ancora più coinvolgente, durante eventi o lanci di prodotto.

Tra gli esempi innovativi di Internet of Thing relativi al mobile concept, possiamo citarne due casi appartenenti al settore beverage:

  • Heineken Ignite e la bottiglia che brilla al buio e balla al ritmo di musica attraverso intermittenze luminose.
    Presentata al Salone del Mobile 2013 durante la Fashion Design Week, la bottiglia ha, al suo interno, 8 luci a Led, un microprocessore da 8 bit, un accelerometro, un giroscopio, una batteria e un ricetrasmettitore di rete wireless con antenna.

Il settore food&beverage si presta molto, in termini di creatività e innovazione, all’esaltazione o al lancio di un prodotto attraverso l’utilizzo di queste tecnologie.