Lo scorso anno Facebook ha acquisito Instagram, e subito dopo Twitter ha comprato Vine, un’app che permette di creare mini-video di 6 secondi con audio.

Semplice da utilizzare, se si possiede un minimo di creatività è possibile realizzare video interessanti e, in alcuni casi, anche virali.

La visibilità dei mini video, soprattutto sui canali social, è garantita, visto che i video vengono ospitati da Twitter, il social network di micro-blogging più capillare, oltre al fatto che i video possono essere condivisi su altre piattaforme come Facebook.

Secondo Twitter, sulla sua piattaforma social vengono pubblicati, ogni giorno, 12 milioni di video di Vine.

Se si considera che 6 secondi, per uno spot, sono più che sufficienti, salta all’occhio come si possa, con Vine, veicolare contenuti visivi pubblicitari e di promozione di un prodotto.

Le potenzialità di Vine nel campo del web marketing e del web advertising non sono da sottovalutare, anzi.

Vi sono, infatti, alcuni brand food che lo hanno già utilizzato:

Un ottimo esempio ce lo dà Ritz Crackers, il cui profilo ufficiale su twitter è @Ritzcrackers.

Ritz Crackers crea video ironici e divertenti che ritraggono il prodotto in diverse situazioni legate all’alimentazione.

Ma come fare per promuovere un marchio food al meglio, con Vine?

Creare una piccola storia

Una storia che catturi l’attenzione su un prodotto nuovo, o sulle caratteristiche di un prodotto o una linea di prodotti, o sui benefici di un particolare alimento o cibo.

Focalizzarsi sugli elementi visivi

Un brand food & beverage ha molti modi per raccontare una storia attraverso le immagini, come dimostrano innumerevoli blog di food, oltre ai canali come  Instagram e Pinterest.
Un mini-video che catturi gli aspetti visivi salienti racconta la storia del prodotto e la cultura che sta alla base di esso.

Ricordare l’aspetto social

Quindi condividere i video, con criterio, anche altrove sul web e sui social media.
Diffondere, secondo un approccio strategico, la mini storia del prodotto.